01/05/2010
Immagini segrete di Google Earth
Gente che prende il sole nuda sul terrazzo, gli aerei dell’aereoporto militare americano di Aviano, si con un po’ di pazienza si possono trovare tante cose strane sulle mappe di Google Earth. Una immagine tutta italiana la si può trovare a questo indirizzo: Strada dei Campi, 34072 Gorizia, Friuli-Venezia Giulia, Italia."
Siamo in aperta campagna friulana, al confine con la Slovenia. Terra di campi, di vigneti… così un buon tempone ha pensato di "scrivere" nel suo campo una delle frasi più celebri del repertorio di “tutti i giorni” di tantissimi italiani: W LA FIGA.
Sapeva che Google Earth gli avrebbe fato la foto proprio in quel momento??
Bhe... comunque condivisibile o meno che sia, copiate l’indirizzo nella casella di ricerca di Google Earth o Google Maps, e zoomate a piacere.
Certo che grazie a questo servizio di google anche i terroristi o chi che sia, possono sbirciare dove vogliono senza tanti più segreti.
Guardate ad esempio quella che doveva essere una base super segreta in Cina, la quale come al solito ha sollevato un polverone del diavolo come suo solito. Evidentemente ha molto da nascondere.

Oppure passando a cose un più simpatiche che però magari lo son meno se pensiamo che ne va della nostra privacy...

arrivando altrimenti ai misteri irrisolti (info maggiori a riguardo)

E cosi via...
Ma Google Earth o Maps non è il solo aiutante spione del grande fratello mondiale.
Possiamo essere lieti di presentare infatti anche VideoTube in appoggio al suddetto spione...
Qui troviamo diversi altri filmati Top Secrets
Quindi la domanda che sorge spontanea porci è:
tutto questo è più un bene o un male?
Sicuramente un bene fino a che non riguarda qualcuno di noi!
* * *
Oppure se volete potete dare una sbirciatina attraverso telecamere e webcam di tutto il mondo
un esempio lo trovate cliccando sull'immagine sotto SPIA!!!
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28/04/2010
Il Papa contro Internet
Ecco di nuovo che ci risiamo!
Periodicamente a turno istituzioni, media televisivi e giornalistici, chiesa, major musicali e cinematografiche ecc, si fanno "candido baluardo" della civiltà e si scagliano contro Internet, demonizzandolo e dipingendolo come una specie di moderna "Sodoma e Gomorra", come il ricettacolo di tutti i mali possibili ed immaginabili, dal mezzo preferito dalla criminalità organizzata ai pedofili, al mezzo utilizzato da tutti i truffatori, ladri e illegali del mondo.
L'ultimo in ordine di apparizione è stato Benedetto XVI asserendo che Internet è il luogo dove i valori vengono avvelenati e si confondono con i disvalori, banalizzando la realtà.
Il Papa si è poi scagliato con il "degrado sessuale" portato da Internet e dai media più in generale.
Il Pontefice si è però "dimenticato" di considerare anche la libertà di espressione che Internet consente, soprattutto a quelle persone che nella loro nazione non potrebbero esprimere liberamente la propria opinione: si veda il caso di Yoani Sanchez, la trentatreenne cubana che cura il blog Desdecuba.com, per il quale ha vinto il premio spagnolo di giornalismo “Ortega y Gasset” ed è finita nell’elenco annuale dei personaggi più influenti secondo Time.
Grazie a Internet, la Sanchez ha quindi potuto denunciare le brutture e gli abusi del regime castrista, cosa che altrimenti non le sarebbe stata possibile rimanendo nel proprio paese.
Non è stato poi nemmeno citato l'importantissimo (a mio avviso fondamentale) apporto alla cultura che Internet fornisce: lo scambio libero di idee, notizie, opinioni, nozioni (si pensi ad esempio a Wikipedia, per citare un nome conosciuto a tutti): personalmente ricercando su Internet ho imparato tantissimo e sono venuto a sapere cose che tramite la "normale istruzione" non avrei mai imparato.
Non so quanti anni sono che non utilizzo più una enciclopedia cartacea per ricercare informazioni: in Internet trovi informazioni aggiornate, puoi confrontare opinioni (cosa che con un libro non puoi fare), accedere a varie "versioni" delle stesse informazioni ecc.

Vogliamo poi parlare delle persone lontane da casa che tramite Internet ed un qualsiasi computer riescono a vedere e sentire i propri cari?
Vogliamo anche parlare dell'incredibile contributo che Internet da al mondo del lavoro e delle comunicazioni, consentendo alle persone di svolgere il proprio lavoro nel migliore dei modi?
A quanto pare non sono cose degne di nota...
Non sono così ottuso da non vedere i pericoli che Internet può portare (si pensi alla pedopornografia infantile, all'utilizzo da parte della malavita organizzata per predisporre i propri crimini ecc), ma come tutte le cose non sono "buone" o "cattive" in senso assoluto: dipende dall'utilizzo che se ne fa!
Anche il comunissimo coltello da cucina che tutti noi abbiamo in casa, se utilizzato bene serve per nutrirci, se utilizzato male può uccidere qualcuno! Allora, a questo punto, mettiamo al bando anche i coltelli! Sono un'arma pericolosissima!!!
Il problema, a mio avviso, non è da ricercarsi in Internet in sè, ma negli utilizzatori di Internet ed è compito delle autorità garantire (sempre e comunque nel massimo rispetto della libertà personale e senza ledere la privacy di nessuno) che le leggi non vengano infrante e che tutti possano esprimere liberamente la propria opinione.
Non mi sembra proprio il caso di fare crociate contro Internet, anche perchè sono perse in partenza. Le persone vogliono poter comunicare, scambiarsi idee ed opionioni e non sarà certo la presa di posizione dei "soliti ben pensanti" a far cessare questa voglia di esprimersi e comunicare.
Rileggendo il post mi sono accorto che i concetti di base che permeano sono "libertà di espressione", "comunicazione" e "informazione". A questo punto mi sorge spontanea una domanda: non sarà che a tutte queste persone che criticano Internet, questa cose non garbano perchè non gli consentono di controllare le masse come avveniva in passato?
Ora la gente ragiona di più con la propria testa, difficilmente accetta imposizioni o dogmi da chicchessia...
Probabilmente questo non è gradito...
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25/04/2010
Gli USA sono pronti alla guerra dei mondi
Gli Ufo scorazzano nei nostri cieli da sessant’anni e sarebbero solo l’avanguardia di un esercito alieno pronto a invadere la Terra. Il governo americano, nella persona del suo Presidente, ne sarebbe al corrente e starebbe già correndo ai ripari: fondi opportunamente stanziati con il bilancio del 2005 andrebbero in futuristici armamenti e la base sulla Luna fortemente voluta da Bush servirebbe proprio come presidio del nostro spazio vicino. E, per farla breve, una guerra interplanetaria si profilerebbe all’orizzonte, anche se non è ancora ben chiaro da dove venga la minaccia. È solo una puntata dell’ennesimo telefilm sci-fi sulla teoria del complotto? A sentire Paul Hellyer, ex vice-premier ed ex ministro della Difesa del governo canadese, parrebbe proprio di no. Proprio in virtù del suo ruolo politico, Hellyer avrebbe partecipato, tra il 1963 e il 1967, a riunioni a porte chiuse del Norad, il comando aereo americano-canadese che veglia su ogni movimento nei cieli del Nord-America.
E solo ora si è deciso a rivelare la verità
Prima di spolverare il fucile e appostarci dietro la finestra, tenendo d’occhio il cielo, forse è meglio ripercorrere i passi salienti della carriera di Hellyer. Candidato dai liberali alle elezioni federali del 1949, Hellyer divenne il più giovane membro eletto alla Camera dei Comuni. Notato per il suo impegno e la sua passione, rivestì per qualche tempo posizioni di spicco nel Ministero della Difesa, prima che la sconfitta del suo partito alle successive elezioni lo facesse decadere dal ruolo. La vittoria dei liberali alle elezioni del 1963 lo portarono al Ministero della Difesa, dove guidò la controversa unificazione e integrazione di marina, esercita e aeronautica in un’unica armata, le Canadian Forces. Seguì una parentesi da vice-premier. Questo fu probabilmente il periodo più luminoso della sua carriera, dopodiché la polemica con il suo partito eclissò il suo astro e per Hellyer cominciò un lungo e travagliato pellegrinaggio tra i partiti di orientamento conservatore e nazionalista, alla ricerca di un posto di prestigio che non sarebbe più tornato. Un episodio singolare della sua carriera istituzionale avvenne il 3 giugno 1967, quando inaugurò una pista di atterraggio per “oggetti volanti non identificati” a St. Paul nello stato dell’Alberta: la città scelse questo come progetto per le celebrazioni del centenario dell’indipendenza del Canada, come “simbolo della fede che l’umanità non esporterà la guerra nello spazio esterno”. Hellyer si è sempre schierato contro la militarizzazione dello spazio, sostenendo pubblicamente lo Space Preservation Treaty per bandire le armi dallo spazio.
Il 25 settembre scorso, Hellyer è stato ospite d’onore a un simposio sulla “esopolitica” a Toronto, dove ha rivelato davanti a una calorosa platea la sua esperienza di avvistamento. In novembre ha rincarato la dose accusando il presidente americano George W. Bush di essere in procinto di pianificare una “guerra intergalattica”. In occasione di un incontro con gli studenti dell’Università di Toronto, queste sono state le sue parole: “L’esercito degli Stati Uniti sta lavorando ad armi che potrebbero essere usate contro gli alieni, e potrebbero catapultarci senza preavviso in una guerra intergalattica”. E poi: “L’amministrazione Bush ha finalmente accordato ai militari il permesso di costruire una base sulla Luna, che li porrà in una posizione vantaggiosa per controllare il viavai dei visitatori provenienti dallo spazio ed eventualmente contrastarli, se sarà necessario”. Secondo lui, gli Stati Uniti saprebbero dell’esistenza di altre forme di vita nell’universo dal 1947. I velivoli in possesso dei militari — e di cui solo i presidenti, di tutta l’amministrazione, verrebbero informati di volta in volta — sarebbero serviti per compiere tutte le principali scoperte dell’ultimo mezzo secolo nel campo della tecnologia laser, dell’elettronica integrata e degli acceleratori di particelle. “Gli ufo sono reali al pari degli aerei, volano sopra di noi”. L’unico nome che Hellyer è disposto a dare, delle sue fonti, è però quello del Colonnello Philip J. Corso, uno dei responsabili dell’ormai famigerato caso Roswell. Basta per chiarire tutto? Forse sì. Probabilmente non nel senso in cui intendeva il Signor Hellyer.
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16/04/2010
Batman e Robin esistono davvero!
WHITLEY (Inghilterra), 18 apr - Da una settimana a questa parte Batman e Robin sono comparsi in una piccola cittadina inglese a salvare damigelle in difficoltà. Due uomini, vestiti di tutto punto come i supereroi del fumetto, si sono fatti notare in una serie di occasioni e la redazione del giornale locale, The Reading Evening Post, è stata sommersa di telefonate di segnalazione. Hanno acchiappato e fermato un paio di esibizionisti che volevano correre nudi attraversando un campo di football durante una partita e hanno aiutato una ragazza, Michelle Kirby, a spingere la sua auto, senza benzina, al più vicino distributore.
«Quando li ho visti arrivare correndo per la strada con i loro mantelli - ha detto la signorina - sono scoppiata a ridere. Si sono avvicinati e mi hanno detto: "Siamo Batman e Robin". E io ho risposto: "No che non lo siete", ma sono rimasti coerenti con i loro personaggi per tutto il tempo e quando ho chiesto loro se dopo andavano a un party in maschera, mi hanno risposto che sarebbero tornati di filato a Gotham City».
Ray Cox, 61 anni, cittadino di Whitley, è entusiasta: «Li ho visti per le strade questa mattina, pattugliavano. Ne parlavo con mia moglie e abbiamo concluso che Whitley potrebbe essere un posto molto più tranquillo se loro rimanessero in città. Magari con quei costumi riescono a intimorire qualche rapinatore».
Se ne sentono di tutti i colori, tra non molto sentiremo dire anche che Batman e Robin sono gay!!!

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06/04/2010
SOS Terra... Allarme Sole!
ENTRO UN BREVISSIMO LASSO DI TEMPO, il nostro sole finirà in prima pagina.
Dibattiti un tempo rivolti a gruppi dediti all’astronomia, entreranno nei templi sacri di produzioni televisive come la CNN ed altre emittenti di rilievo.
Dal momento che questi punti di osservazione parlano della nostra esperienza umana solo considerandone gli “effetti”, e rimangono perciò inevitabilmente ignoranti rispetto al principale punto causale della nostra esperienza collettiva, è scontato che finiranno immancabilmente per parlare del sempre più strano ed imprevedibile comportamento del nostro sole, e lo faranno in modo tale da innescare la paura di massa.
L’ignoranza, e la conseguente analisi “senza effetti utili” cui essa dà il via, sono sempre causa di paura. Credere che il nostro sole possa a un certo punto cercare di “farci del male”, è come credere che gli spacciatori siano in qualche modo responsabili della dipendenza da droga, o che i politici abbiano la capacità di dare potere alla gente.
Durante il prossimo periodo della nostra esperienza umana, il sole si comporterà in modo imprevedibile e senza precedenti. Osserveremo un aumento dell’attività delle macchie solari e dei conseguenti “brillamenti”, eruzioni di materia solare. Queste ultime avranno un impatto di tale intensità sul nostro pianeta, che sarà impossibile ignorarle.
Si verificherà un’ampia gamma di conseguenze, ed eccovene alcune.
Sul piano fisico, verrà causato parecchio fastidio e disturbo alle ipotesi delle discipline umane secondo cui tali eventi sono sotto il controllo di Dio. Le nostre reti elettriche salteranno, spesso per giorni, i satelliti intorno alla terra verranno danneggiati o dovranno essere spenti per prevenire danni, e molti dei nostri sistemi di comunicazione, come cellulari e Internet, subiranno interruzioni.
Tali fenomeni sono già iniziati: quelli tra voi che vi prestano attenzione, avranno notato che eventi simili si sono già verificati nelle prime due settimane di Dicembre 2006, specialmente per quanto riguarda i nostri sistemi di comunicazione planetari. Il clima diverrà anch’esso sempre più ed ostinatamente imprevedibile. E anche questa è una realtà già da ora.
Sul piano mentale, si creerà confusione nei nostri processi di pensiero; sarà difficile “pensare lucidamente”, comunicare l’un l’altro chiaramente, e persino capire dei concetti che prima apparivano più che ovvii. Il pensiero-lineare parrà mancarci e la logica fallire il bersaglio.
Vivremo anche interferenze nelle nostre facoltà mnemoniche (a breve e lungo termine).
Sul piano emozionale, vivremo ondate di inattesa paura, rabbia e dolore. Molte persone, il cui comportamento appare solitamente tranquillo, calmo e controllato, diverranno imprevedibili. Accessi emotivi inaspettati da parte di personaggi pubblici diventeranno la norma (e sta già succedendo).
Ci sentiremo sopraffatti da stati emozionali per noi impossibili da descrivere. I conflitti emotivi tra individui, gruppi e nazioni aumenteranno in modo esponenziale. E i farmaci che bloccano autentici stati emozionali diventeranno di uso sempre più comune.
Sul piano vibrazionale, potremo sentirci o “spiritualmente sconnessi” o sempre più consapevoli, a seconda di quale sia il punto su cui è focalizzata la nostra attenzione.
I mass-media, e tutti quelli che nella nostra famiglia umana saranno pietrificati dagli “effetti” visibili, si concentreranno soprattutto sulle citate conseguenze fisiche della crescente attività solare.
Poiché la loro reazione a queste circostanze sarà non-integrata e quindi disinformata, si scatenerà in essi la paura. La gente inizierà a prendere in considerazione la costruzione di bunkers e rifugi dove nascondersi dal sole. Alcuni governi sono già al corrente di questo ciclo solare e potete star certi che ci sono già manovre in atto per costruire delle strutture sotterranee, nella speranza che determinate e selezionate comunità possano sopravvivere a questa imminente epurazione solare.
NON ESISTE ALCUN LUOGO DOVE NASCONDERSI, PERCHE’ NON C’E’ NULLA CHE CI STIA DANDO LA CACCIA, ALL’INFUORI DI NOI STESSI.
La maggioranza della nostra famiglia umana farà una grande fatica a comprendere il nesso tra la crescente attività solare e le conseguenti ondate di disturbi nei nostri campi fisico, mentale, emozionale e vibrazionale.
Lo scopo di questo articolo è perciò quello di anticipare queste circostanze in modo propositivo, fornendo qualche semplice idea su quanto sta accadendo, spiegando come tutto ciò influisca su di noi a livello individuale, e quali passi possiamo intraprendere per rispondere consapevolmente a questa purificazione solare. Integrare e assorbire queste informazioni diminuirà la nostra paura, ci darà il potere di muoverci in cosciente sintonia con questi straordinari eventi e quindi, grazie al nostro esempio personale, la possibilità di aiutare altri nel nostro campo di esperienza.
Il modo migliore per raggiungere l’intento di questo articolo, è quello di presentare come in una telecronaca ciò che accadrà, man mano che il sole darà sempre più colpi di spugna con le sue emissioni di energia. Inizieremo dal sole per poi proseguire a livello interiore.
A SEGUITO DELL’ATTIVITA’ DI MACCHIE SOLARI, SI HA UN’EMISSIONE DI MASSA CORONALE CHE PUNTA DIRETTAMENTE VERSO LA TERRA:
tanto per cominciare, il sole non è “la causa” di alcunché; il sole è un prodotto dell’attività proveniente da un più profondo livello vibrazionale di esistenza.
Il sole è “energia in movimento” (e-mozione), e in quest’ottica è il centro emozionale del nostro sistema solare. Il sole è una esteriorizzazione del centro cardiaco umano, tanto collettivo quanto individuale. E’ il Chakra del Cuore della famiglia presente nel nostro sistema solare.
Quando si attiva, significa che ci sono comunicazioni in arrivo dal regno vibrazionale.
Proprio come il nostro centro cardiaco è il portale tramite cui comunichiamo col nostro campo vibrazionale e ne riceviamo informazioni, così il sole lo è per l’intera entità vivente che chiamiamo il “nostro sistema solare”. La prospettiva secondo cui il nostro sole “ci sta facendo qualcosa”, è quindi errata. C’era una volta un tempo in cui credevamo che il sole girasse intorno alla terra, poi ci risvegliammo alla realtà che è la terra ad orbitare intorno al sole. Per molto tempo abbiamo anche creduto che il sole fosse il fattore causale della vita sulla terra.
Ora è il momento di rendersi conto che, a mò di portale, il sole semplicemente trasmette delle informazioni provenienti dal punto causale vibrazionale dell’intera vita. Le informazioni trasmesse ci mettono in grado di muoverci “in-formazione” con lo scopo vibrazionale che la Vita ha per il nostro sistema solare. Quando non siamo consapevoli dell’attività solare, quando ignoriamo i suoi cicli, non possiamo integrare l’intento del battito della Vita presente nel nostro sistema solare. Molte culture sulla terra lo comprendono, anche se non così chiaramente come lo capiremo noi a breve.
La maggioranza delle culture riesce a percepire il sole unicamente come punto causale delle loro esperienze; noi stiamo ora iniziando una trasformazione di coscienza in cui siamo invitati ad abbracciare una consapevolezza ancor più profonda: cioè che il sole è “meramente” un portale per accedere al punto causale della vita intera. E’ quindi un errore di percezione affermare che il sole “tenta di colpirci”.
Crederlo, è come credere che il sole davvero attraversi il nostro cielo da est ad ovest.
Come una radio o un televisore, il sole non fa nulla di propria iniziativa; è un sistema neutrale di comunicazione, che deve venire attivato dalla dimensione vibrazionale per poter avere un qualsiasi tipo di comportamento. Quando il sole manifesta un’emissione di massa coronale che si dirige verso il pianeta terra, ciò significa che vi sono informazioni deliberatamente in arrivo per noi da parte del regno vibrazionale. Quando entriamo nella paura, ci chiudiamo a questa trasmissione e siamo perciò incapaci di assimilare quanto ci viene comunicato.
DOPO UN’ERUZIONE SOLARE, SI VERIFICANO DELLE TEMPESTE MAGNETICHE. Entro poco tempo dopo aver osservato un’eiezione di massa coronale sulla superficie solare, cioè solitamente un paio di giorni, la terra è sottoposta a delle tempeste magnetiche. E’ in questo frangente che le conseguenze fisiche dell’evento solare hanno un impatto su di noi. Ciò può variare da danni ai satelliti al crollo dei sistemi di informazione e di alimentazione, da attività climatiche senza precedenti all’attivarsi di manifestazioni vulcaniche e sismiche.
La terra viene bombardata dalle radiazioni (come facciamo con le cellule cancerogene durante la chemioterapia) , il che è visibile sotto forma di aurore boreali: spettacolari manifestazioni di luce che piovono sulla terra dall’emisfero nord. Tale fenomeno è anche noto col nome di Luci del Nord o, negli scritti profetici, “le luci nel cielo”. Poiché i nostri progressi tecnologici esteriori non prendono in alcuna considerazione il proposito di sviluppare dei sistemi di comunicazione interiori (cioè percezione ed intuito), ci stiamo ora affidando completamente al telefono invece che alla telepatia.
Così come dipendiamo completamente anche da internet, ben più che dall’infinita saggezza interiore della mente universale. Il telefono E’ telepatia esteriorizzata, proprio come internet E’ la mente universale esteriorizzata. Non c’è niente di male nella manifestazione esterna di queste capacità interiori; quando però diveniamo assuefatti a queste forme esteriori al punto tale da azzerare tutta la nostra consapevolezza della loro reale natura causale interiore, entriamo in esperienze molto sbilanciate e auto-distruttive.
Questi specifici squilibri di percezione saranno tra le tante cose che verranno riparate durante la purificazione solare che ci troviamo davanti. Nel momento in cui le comunicazioni esterne si arrestano e crollano, o noi ci svegliamo ai nostri equivalenti mezzi di comunicazione interiori, li iniziamo ad usare e ce ne fidiamo, o perdiamo ogni contatto. La conseguenza del perdere completamente i contatti, è che facciamo scelte auto-distruttive.
Ci siamo inoltre stanziati in massa in determinate aree della terra, guidati da profitti egoistici e giustificazioni mentali, e l’abbiamo fatto con modalità tali da ignorare completamente la natura della terra in quanto essere vivente. Questa è una delle ragioni per cui non possiamo udire le comunicazioni che ci arrivano dal vibrazionale; abbiamo collegato i sensi della terra alle cose concrete, così come abbiamo collegato i nostri sensi umani a rumori esterni, diversivi e dipendenze fisiche. Tali circostanze stanno per essere ri-allineate per mezzo di improvvise trasformazioni e scosse terrestri, nonché inattese ondate climatiche e manifestazioni di acqua.
Se ci mettiamo in “ascolto” saremo informati di doverci spostare, prima che tali eventi si svolgano. Se stiamo vivendo in un modo esteriorizzato e quindi sbilanciato, solo tramite cellulari o dentro a videogame, è improbabile che percepiremo queste comunicazioni interiori. Nessuna delle conseguenze fisiche delle emissioni solari sono intese a farci del male; ce lo stiamo già facendo da soli. Le conseguenze fisiche delle eruzioni solari sono il boccone amaro che il figlio di Dio deve ingoiare, per il fatto di vivere una situazione di mal-essere auto-inflittosi. L’attività del sole sconvolgerà unicamente “i nostri interessi personali”. Quando ci sveglieremo allo scopo vibrazionale di Grazia di questa attività solare, saremo grati che quel portale sia a nostra disposizione per poter essere usato in questo modo, cosicché sulla nostra ignoranza venga riportata la luce e alla nostra arroganza vengano posti i necessari ostacoli.
NON C’E’ NULLA CHE POSSIAMO O DOBBIAMO FARE, ORA, PER GLI AGGIUSTAMENTI FISICI CHE SONO IN ARRIVO E CHE GIA’ SI STANNO DELINEANDO SULL’INTERO PIANETA TERRA. SE TENTIAMO DI VIVERE L’ESPERIENZA PARTENDO DA UN LIVELLO DI RE-AZIONE, ENTRIAMO NELLA PAURA (INTERFERIAMO)
[interfere, interferire, ha assonanza fonetica con “enter fear”, cioè entrare nella paura – N.d.T.].
IL PIANETA NON HA BISOGNO DI “ESSERE SALVATO DA NOI”, NE’ NOI ABBIAMO BISOGNO DI “SALVARE O ESSERE SALVATI DA CHICHESSIA”. TUTTO CIO’ CHE SERVE E’ ADATTARE IL NOSTRO ESSERE CONSAPEVOLI DEL PUNTO CAUSALE DELLE NOSTRE ATTUALI ESPERIENZE. FATE QUESTO ADATTAMENTO ED ENTRATE “NEL FLUSSO”.
NEI GIORNI DI ATTIVITA’ GEOMAGNETICA, VIVIAMO CRESCENTI ONDATE DI CONFUSIONE MENTALE E CRISI EMOTIVE.
Questa attività di solito prosegue e va intensificandosi fino a 3 settimane dopo l’impatto di un’eruzione solare sulla terra. E’ all’interno di questo nostro regno di esperienza che abbiamo la capacità di rispondere e quindi lavorare con la purificazione solare. Quello di cui possiamo non renderci ancora conto, è che c’è che una relazione diretta tra le tempeste magnetiche scatenate dalle esplosioni solari e il funzionamento delle nostre banche di memoria individuali e collettive. Questo è il motivo per cui, dopo queste tempeste, proviamo inizialmente della confusione mentale; una condizione in cui ciò che ci pareva chiaro – ciò che prima si ricordava bene – entra in uno stato di turbolenza.
Ma la cosa è più profonda ancora. La nostra memoria si basa sul magnetismo; noi attraiamo i ricordi che ci piacciono, di cui abbiamo bisogno e che ci sono utili, e respingiamo i ricordi che non ci piacciono, che non vogliamo vivere, e che ci causano paura, rabbia, e afflizione. Siamo tutti divenuti maestri della memoria selettiva; del sopprimere determinati ricordi al punto tale da non essere nemmeno più consapevoli di averli. E non è tutto. Dal momento che siamo diventati degli esseri così mentali, molti dei ricordi causali, responsabili di aver marchiato il nostro corpo emozionale con schemi comportamentali disfunzionali, non sono coscientemente più a nostra disposizione, perché sono ora presenti in noi come pure firme energetiche.
Non possiamo leggere o identificare questi ricordi causali, perché non hanno alcun concetto allegato e così li mettiamo in “13ma fila” [cioè il numero che negli USA “non esiste”, per motivi di superstizione – N.d.T. ], come informazioni inutili che sembrano non avere alcuna rilevanza sulla nostra attuale esperienza di vita. Inoltre, poiché la consapevolezza del nostro corpo causale (percezione di ciò che si sente) è per lo più ostruita, non abbiamo i mezzi per interagire consciamente con questi ricordi causali anche se lo vogliamo (questa difficile situazione è ciò che il metodo del Presence Process affronta e ci dà il potere di superare).
Tuttavia, solo perché questi ricordi non sono coscientemente accessibili, non significa che non abbiano un impatto sulla nostra vita, 24 ore al giorno; tutti quei nostri comportamenti che sono caratterizzati da bisogni e necessità, da egoismo, da proiezioni di paura, rabbia e dolore, vengono stimolati direttamente da questi ricordi causali. La nostra esperienza mondana si trova in uno stato di conflitto perché noi, in quanto umanità collettiva, siamo inconsciamente spinti a comportarci in maniera re-attiva gli uni con gli altri e con l’ambiente circostante a causa di questi ricordi soppressi e inaccessibili. Gli atteggiamenti sollecitati da queste memorie, che passano di generazione in generazione tramite l’imprinting emozionale ricevuto nell’infanzia, sono responsabili di ogni guerra, conflitto religioso, dell’inquinamento, del crimine, e di ogni aspetto umano disarmonico.
La nostra debolezza attuale consiste nel fatto che, vista la mancanza di consapevolezza del corpo emozionale per la maggioranza di noi, non abbiamo la capacità di percepire questa difficile situazione individualmente o collettivamente. Di conseguenza, ci comportiamo come se il punto causale delle nostre circostanze ed esperienze attuali risiedesse entro i parametri mentali e fisici della nostra vita; noi crediamo davvero che sia servendoci della forza e della tecnologia, per cambiare il nostro modo di pensare o per riorganizzare le nostre circostanze fisiche odierne, che si possa ripristinare l’equilibrio.
E’ tale idea errata, tale virus percettivo, che la purificazione solare viene ad indicarci. Questo momento di imminente Grazia per l’umanità, che è ciò che tale attività solare costituisce, è stato previsto e annunciato per secoli dai nostri Veggenti. Tuttavia, quando cercavano di spiegarlo alle loro comunità venivano fraintesi, perché l’umanità può comprendere qualcosa solo in base ai parametri della propria esperienza personale di quel momento.
Ecco perché il metodo del Presence Process è uno strumento così importante; esso amplia i parametri della nostra esperienza personale in modo tale che possiamo comprendere, sperimentando direttamente, la successione di eventi che vi elenco:
- Adottare comportamenti inconsapevoli è inevitabile, in questa dimensione fatta di materia, e quindi il regno vibrazionale crea ciclicamente a noi tutti delle opportunità, in questa esperienza di vita, per attraversare periodicamente una purificazione della nostra percezione e ottenere il conseguente risveglio alla consapevolezza vibrazionale che tale attività purificatrice stimola.
- Tale procedimento si svolge in realtà all’interno di noi, ma tutti coloro la cui consapevolezza è fisicamente rivolta all’esterno e sono perciò assuefatti a credere che il punto causale della vita risieda nel lato fisico-materiale delle esperienze, percepiscono questi eventi come se succedessero “là fuori”. La realtà è che, ciò che sembra svolgersi “là fuori” sul sole, sta simultaneamente avvenendo all’interno del chakra cardiaco umano, tanto individuale che collettivo.
- Trasmettendo al sole la propria intenzione di voler purificare l’illusione, il regno vibrazionale sollecita questa sequenza di accadimenti che ripuliscono il nostro senso di percezione.
- Nel nostro sistema solare, e nella nostra esperienza esteriorizzata, tale trasmissione viene da noi poi osservata sotto forma di improvvise esplosioni del sole; sotto forma di macchie solari che espellono del materiale che si dirige verso la terra o le sue vicinanze.
- Queste eruzioni solari influenzano il campo magnetico terrestre, oltre a varie altre cose, causando delle tempeste geo-magnetiche.
- Dal momento che il campo magnetico umano individuale e collettivo è inscindibile da quello della terra, una tempesta magnetica ribolle sulla superficie terrestre e simultaneamente nel chakra cardiaco della coscienza umana, individuale e collettiva.
- Questa attività manda in corto-circuito la nostra capacità, individuale e collettiva, di selezionare tra i ricordi che scegliamo di riconoscere e quelli che scegliamo di sopprimere.
- Ciò fa sì che dei ricordi profondamente rimossi inizino a venire alla superficie della nostra consapevolezza conscia; ricordi che sono più antichi di qualsiasi documento storico esistente.
- Poiché la nostra consapevolezza è assuefatta all’essere rivolta verso l’esterno, non percepiamo questi ricordi emergenti come “immagini nella nostra mente”, bensì come qualcosa che avviene “fuori da noi”, causandoci un disagio crescente; tali ricordi risalgono a galla, andando ad accrescere conflitti e circostanze esterne della nostra esperienza terrena, che ci causano paura, rabbia e dolore.
- Poiché la nostra consapevolezza del corpo emozionale è bloccata, all’inizio percepiamo e interagiamo con questi ricordi in risalita come se si trattasse di “un senso di confusione mentale”.
- Quando tentiamo di sopprimere con ogni mezzo i ricordi affioranti, cosa che attuiamo in maniera re-attiva tramite le abitudini, il nostro corpo viene fisicamente influenzato. Questa resistenza è causa di una frizione interna che genera calore. Tutto diventa bollente come l’inferno. Come conseguenza, nelle tre settimane dall’inizio dell’attività solare si ha un aumento di malattie e attacchi al cuore, accompagnati dal manifestarsi di scoppi e crisi emotive negli individui. E’ anche in questo periodo che gli anziani entrano in improvvisi stati cronici e muoiono. Ed è sempre in questo momento che anche gente del tutto in salute manifesta imprevedibili sintomi di malessere.
- Le persone, in maggioranza, non possono percepire che la loro improvvisa esperienza di conflitto esterno o disturbo corporeo, è un riflesso della loro repentinamente aumentata sensibilità alle reali condizioni del proprio corpo emozionale.
- Sebbene si rifletta in forma di molteplici stati di conflitto esterno, o di confusione mentale, o di improvvise eruzioni di malessere del proprio corpo, la vera identità dei ricordi profondamente repressi che stanno emergendo non è nessuna di quelle cose; essi sono invece la firma energetica alla base di tutte queste esperienze.
- In altre parole, le energie interne al corpo emozionale che sono state bloccate, soppresse o che funzionano disarmonicamente, vengono sollecitate direttamente dalle eruzioni solari, così che possano accedere alla nostra consapevolezza cosciente e venire compassionevolmente integrate. Un’integrazione consapevole di queste disfunzioni emozionali precedentemente non viste, neutralizza gradualmente il comportamento distruttivo che è il punto causale di ogni conflitto umano, individuale e collettivo.
- Coloro i quali non riescono ad integrare queste firme energetiche che vengono a galla, sperimentano o un crollo del corpo fisico, fino al punto che la loro coscienza non può più rimanervi dentro, o reagiscono in maniera auto-distruttiva ai ricordi apparentemente riflessi, iniziando a combattere contro le illusioni che queste riaffioranti firme emozionali riflettono sulle loro esperienze esterne. E’ in questo che consiste un conflitto.
- In questa maniera, che sia tramite la disintegrazione del corpo o entrando in un conflitto auto-distruttivo con altri, tutti quelli che vivono dalla prospettiva delle illusioni (essendo spinti da ricordi non integrati) e che non possono resuscitare se stessi dai propri comportamenti illusori, vengono deliberatamente e sistematicamente rimossi dal gioco dell’esperienza umana. Veggenti del nostro passato e di civiltà attuali hanno profetizzato che, in tal modo, è possibile si assisterà alla rimozione da uno a due terzi della popolazione terrestre, tramite le proiezioni re-attive a questa purificazione: vale a dire, tramite malattie e conflitti.
- Coloro i quali risponderanno consapevolmente alla purificazione solare, assumendosi la responsabilità delle loro esperienze, ripulendo il proprio corpo emozionale così da conservare chiarezza mentale e presenza fisica, grazie a questa trasformazione rinasceranno ad un altro stato d’Esistenza sulla terra, in cui si tornerà collettivamente a riconoscere nella dimensione vibrazionale il vero punto causale della vita intera. Questo è il modo in cui L’Età dell’Oro ha sempre avuto inizio; non tramite i risultati della tecnologia umana, né riempiendo il cervello umano con idee e concetti, né dissezionando il mondo fisico per cercare di capire come funziona.
L’ETA’ DELL’ORO PRENDE SEMPRE AVVIO DA DELLE ERUZIONI SOLARI (DI COLORE ORO), CHE ENERGETICAMENTE PURIFICANO QUELLE NOSTRE DISFUNZIONI GENERAZIONALI INTERIORI, CAUSA DELL’ERRORE DI PERCEZIONE.
Ciò significa, che non ha importanza se si è ricchi o poveri, bene istruiti o meno, se si ha una certa posizione nella società o no, e se ci consideriamo “spirituali” o meno. E non ha importanza se siamo Asiatici, Indiani, Africani, Europei o Americani. Né importa se siamo Ebrei, Cristiani, Musulmani, Indù o atei. Non ha nessuna importanza se siamo democratici, repubblicani, comunisti o verdi. Non importa se siamo pensatori, sarti, soldati o marinai. Nessuna delle nostre finzioni o delle nostre credenze su noi stessi e su ciò che pensiamo sia Dio, può salvarci dall’affrontare la vera condizione del nostro stesso cuore.
L’UNICA RISPOSTA CHE PUO’ CONDURCI ATTRAVERSO E OLTRE QUESTA ESPERIENZA E’ L’ONESTA’: ESSENDO ONESTI CON NOI STESSI CIRCA LA VERA CONDIZIONE DEL NOSTRO STESSO CUORE.
(ricordate le parole di Woityla a riguardo? )
Possiamo credere di continuare a nascondere parti di noi stessi al mondo, tuttavia il sole, come Dio, non si cura di ciò che noi crediamo. Questa purificazione solare favorisce e sostiene solo ciò che è reale; ciò che contiene autenticità, integrità, e che è in grado di divenire nudo e vulnerabile come un bambino, così che la pura intimità con l’intera creazione venga ristabilita.
Non esiste inoltre nessun luogo che offra riparo da tale purificazione solare, poiché se siamo in un corpo umano, veniamo dotati di un campo magnetico, e questo campo magnetico è strettamente connesso a quello della terra, e il campo magnetico della terra risponde puntualmente alle trasmissioni che giungono per mezzo del sole. Non importa quanto profondamente scaviamo, siamo sempre e ancora sulla terra. Cercare di sottrarsi a questa esperienza è come tentare di nascondersi dal battito del nostro stesso cuore, o dal nostro respiro, o dal sangue che ci scorre nelle vene; un comportamento reattivo di questo tipo è vano.
Ci sono molti modi per reagire con paura a questa delicata situazione, e li vedremo tutti dipanarsi e intensificarsi su questo pianeta. In realtà, esiste una unica risposta cosciente: girarsi metaforicamente a guardare il sole, ascoltarlo, e assorbire. In altre parole, girasi metaforicamente a guardare dentro di noi e affrontare la reale condizione del nostro cuore, ascoltarlo, e assorbire la paura, la rabbia e il dolore che abbiamo nascosto a noi stessi entro questo spazio. Come il sole, il nostro cuore ci parla tramite il nostro disagio. E ci dice: << >>.
Quando ci apriamo a questa esperienza, quando lavoriamo responsabilmente ai nostri disagi emozionali, con l’intento di integrare ogni inconsapevolezza che viene a galla, scopriamo anche che, esattamente come gli impulsi provenienti dal centro del nostro cuore, queste trasmissioni solari sono imbevute di profonde intuizioni e informazioni. Esse ci attivano; i raggi emessi dal nostro sole sotto forma di eruzioni ci “illuminano”, proprio come fa il rilascio degli stati emozionali repressi.
QUESTA IMMINENTE PULIZIA SOLARE E’ UN MERAVGLIOSO RIFLESSO DI QUANTO STA ACCADENDO DENTRO AL NUCLEO VERO E PROPRIO DEL NOSTRO ESSERE, INDIVIDUALMENTE E COLLETTIVAMENTE.
Se il nostro cuore è bloccato, le parole di Dio appaiono come dolore. Quando dipendiamo dal passato, quelle che ci libererebbero ci appaiono come diavoli. Quando apriamo i nostri cuori, quelle stesse trasmissioni diventano inni cantati apposta per risvegliare la nostra anima da un “lungo, freddo e solitario inverno” (*). E gli inni ci dicono “Piccola cara, va tutto bene” (*) [(*) = versi tratti dalla canzone “Here Comes the Sun” – N.d.T.].
Inoltre, prima di credere ingenuamente ad ogni astratta superstizione tramandataci da antiche culture, ricordiamoci che ogni cosa che abbiamo imparato su qualsiasi civiltà venuta prima di noi, è una “testimonianza della loro caduta nell’ignoranza” . Non sappiamo davvero nulla degli Egizi al loro apice, né dei Toltechi, Maya, o Aztechi al loro apice. Pensiamo solo di saperlo.
POSSIAMO PERCEPIRE LA NATURA DI UNA CIVILTA’ AL SUO APICE SOLO QUANDO LA VEDIAMO DAL NOSTRO APICE; MA NOI NON L’ABBIAMO ANCORA RAGGIUNTO.
Non appena le civiltà entrano in questo ripetuto ciclo di purificazione solare, che alcuni dicono avvenga ogni 13.000 anni, coloro i quali rispondono in modo consapevole ad un tale momento, ascendono a dimensioni d’esistenza incomprensibili agli esseri immobilizzati nella fisicità. Tali esseri ascesi “si elevano” metaforicamente, lasciandosi dietro quegli individui che ce la fanno a superare la purificazione solare, ma non hanno la capacità di “essere all’altezza dell’occasione” [gioco di parole: “raise up” (elevarsi/ascendere ) e “raise the occasion” (mostrarsi all’altezza di una situazione) – N.d.T.] .
Tali popolazioni che rimangono, vanno avanti e vivono all’ombra di “ciò che un tempo fu, ma ora non è più”. Questi reduci sopravvissuti costituiscono quei nuclei di popoli che vengono poi scoperti da altre civiltà a loro volta di nuovo all’apice. Questa fu la condizione in cui gli Spagnoli scoprirono i Maya, e in cui Britannici e Francesi scoprirono i Nativi Americani. Questi sopravvissuti gruppi appartenenti ad antiche civiltà conservano ancora resti della conoscenza della purificazione solare, ma, a causa della densità del mondo fisico, finiscono inevitabilmente per comportarsi come se “l’esperienza fisica fosse il punto causale della vita”; di conseguenza, questa conoscenza viene ancora una volta esteriorizzata e rivestita di cerimonie e rituali. Credono quindi erroneamente nel “Dio Sole” invece che nel “Figlio di Dio” che noi tutti siamo [The Sun God” e “The Son of God”, dalla pronuncia quasi uguale – N.d.T.].
Come conseguenza, i Maya rimasti dopo i loro Antenati Ascesi, strappavano via il cuore della loro gente per onorare il Dio Sole, perché la vita andasse avanti. Si immersero completamente dentro alla metafora, che per ignoranza esternavano tramite un rituale fisico.
IL SOLE NON CI STA CHIEDENDO DI STRAPPARE IL CUORE A PERSONE VIVE, PERCHE’ NOI SI POSSA AVERE LA VITA; IN QUANTO PORTALE DI COMUNICAZIONI VIBRAZIONALI, ESSO STA TRASMETTENDO IL MESSAGGIO CON CUI CI DICE CHE DOBBIAMO GUARDACI IN PROFONDITA’ SENZA ULTERIORI INDUGI, E ASSUMERCI LA RESPONSABILITA’ DELLA CONDIZIONE DEL NOSTRO CUORE FINTANTO VIVAMO IN UN CORPO, COSICCHE’ SI POSSANO COSCIENTEMENTE RIPULIRE I BLOCCHI ENERGETICI CHE STANNO IMPEDENDOCI DI REALIZZARE, CHE L’ASPETTO VIBRAZIONALE DELLA NOSTRA ESPERIENZA E’ IL PUNTO CAUSALE DI TUTTA LA VITA.
Non appena ci rendiamo conto di questa Verità in modo esperenziale, arriviamo a capire che ciò che noi siamo non potrà mai morire; allora rinasciamo ad una consapevolezza della vita eterna. Il sole non sta cercando di farci del male; non credete agli assertori della “coscienza della destinazione finale” - quelli che riescono solo a “vedere una fine”. Non re-agite alla paura creata dall’ignoranza; piuttosto, rispondete alla Grazia che sempre più sta scendendo a bagnare l’umanità, proveniente dall’essenza vibrazionale di tutto ciò che è Vita. Sentite ciò che è reale e guarisce.
TIRATE FUORI IL CUORE DA DOVE L’AVETE NASCOSTO MENTRE SIETE ANCORA IN VITA, E FATE IL LAVORO INTERIORE CON CUI POTETE VENIRE BENEDETTI DALLA CONSAPEVOLEZZA DEL VOSTRO AUTENTICO SE’. FATE QUESTO SACRIFICIO SULL’ANTICO ALTARE DELLA VOSTRA ESPERIENZA PERSONALE, IN MODO CHE LA VOSTRA CONSAPEVOLEZZA POSSA TRASCENDERE I LIMITI DELLA MATERIA ED ENTRARE NELL’ILLIMITATA DANZA DELLA COSCIENZA DELL’IMMORTALITA’ .
E’ cruciale che sviluppiate una relazione cosciente col sole prima che i media inizino ad approfittare e a nutrirsi del nostro legame per ora inconsapevole con esso. E’ facile riuscirci. Memorizzate tra i “favoriti” questi due link:
Solar Activity Monitor - Questo sito è molto utile, fornisce un veloce resoconto sul grado d’intensità dell’attività solare e geo-magnetica quotidiane. Basta un’occhiata per poter vedere “come sta” il sole. Se c’è qualcosa in atto e vogliamo maggiori dettagli, in un linguaggio a noi comprensibile, si può poi visitare:
Space Weather - Questo sito contiene brevi articoli, scritti in linguaggio semplice, su tutte le correnti situazioni meteo e dello spazio, oltre a delle splendide immagini. Se è prevista una massiccia eruzione solare, questo sito ce ne tiene informati e tratta di alcune delle molte conseguenze fisiche che tale tipo di evento può generare.
Monitorando l’attività delle macchie solari, le successive eruzioni e tempeste magnetiche, indi l’equivalente nostra attività fisica, mentale ed emozionale, iniziamo a notare “uno schema di conseguenze”. Il che ci dà il potere di sapere che tutto questo non è qualcosa che “sta succedendo a noi e su cui non abbiamo alcun controllo”, o che “non ha nulla a che fare con la nostra quotidianità”. Noi tutti siamo intimamente collegati gli uni agli altri, a questa terra, al sole, e al punto causale vibrazionale da cui nascono tutte le correnti della vita. Non esiste quantità di lozione solare a schermo totale che possa cambiare questa cosa.
SIAMO RESPONSABILI DELLA NOSTRA ESPERIENZA SOLO SCEGLIENDO COME DEBBA ESSERE .
IN QUESTA STESSA OTTICA, SIAMO ALTRESI' LIBERI SOLO IN BASE AL GRADO DI RESPONSABILITA’ CHE SCEGLIAMO.

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11/03/2010
Scoperto anello mancante dell'evoluzione umana...
Trovate l'articolo inedito a questo blog, la scoperta non è stata ancora rilasciata ufficialmente ai giornali e tv quindi siamo in anticipo anche se è solo questione di giorni prima che si sappia!!! Una breve anticipazione è stata data dai media e in rete dal seguente blog...
Gli esperti sostengono che lo scheletro ha alcune caratteristiche in comune con l'Homo habilis, che emerse intorno a 2,5 milioni di anni fa e che rappresentò uno degli stadi-chiave dell'evoluzione dell'essere umano. La nuova scoperta potrebbe aiutare a riscrivere parte della storia dell'uomo, ed ha capire meglio la linea temporale che ha portato alla nascita dell' Homo sapiens.
La cosa affascinante è che la maggior parte dei fossili che abbiamo relativi ai nostri antenati sono per lo più frammenti, di mascella o di cranio, o altre ossa che non consentono di ricostruire la linea evolutiva con certezza assoluta. In questo caso tuttavia lo scheletro è quasi completo, e gli esemplari sono più di uno.
La scoperta è avvenuta grazie a Lee Berger, professore della University of Witwatersrand, durante l'esplorazione di un sistema di caverne nella regione dello Sterkfontein, in Sud Africa, conosciuta come "La Culla dell' Umanità". Ed è stata di tale rilevanza che il presidente del Sud Africa Jacob Zuma ha visitato l'università per vedere di persona i fossili, e sono già stati programmati documentari e varie riprese televisive.
Philip Tobias, eminente anatomista ed antropologo dell'università non coinvolto nella ricerca è stato uno dei primi a poter vedere i fossili, che ha descritto come "meravigliosi" ed "eccitanti". E continua "Trovare uno scheletro invece di una coppia di denti o un osso delle braccia è una rarità. Una cosa è trovare una mandibola con un paio di denti, un'altra è trovare una mandibola congiunta al cranio, e con una colonna vertebrale, le ossa pelviche e gli arti. Non è una scoperta singola, ma diverse specie che rappresentano diversi individui. I resti riportati alla luce da Berger sono meravigliosi".
Gli scienziati ritengono che un gruppo di ominidi conosciuti come Australopithecus, emerso in Africa intorno a 4 milioni di anni fa, si sia evoluto nel primo Homo. Circa 2,5 milioni di anni fa ha perso le sue caratteristiche da scimmia per divenire una nuova specie, conosciuta come Homo habilis. Se la scoperta venisse confermata come l'anello mancante tra l'Australopithecus e l'Homo habilis, sarebbe il raggiungimento di un traguardo fondamentale per la comprensione dell'evoluzione dell'essere umano.
Le osse pelviche e gli arti aiuteranno a capire come questo ominide si muoveva, se in posizione eretta o meno. Le ossa delle mani potranno contribuire invece a capire che livello di destrezza questa specie possa aver raggiunto, ed identificare la sua manualità in relazione a quella dell' Homo habilis.
In attesa di avere conferme sul fatto che questa specie di ominide sia o meno l'anello mancante tanto atteso, è sempre un piacere assistere a scoperte di questo tipo.
La "Culla dell' Umanità" si è già resa protagonista di scoperte senzazionali, come quella del primo fossile completo di Astralopiteco risalente a 3,3 milioni di anni fa, soprannominato "Little Foot", avvenuta nel 1994. O quella di un Australopithecus africanus, soprannominato "Mrs Ples", avvenuta nel 1947. Sembra essere una risorsa immensa di fossili e di stadi-chiave dell'evoluzione umana, e forse col tempo aiuterà a colmare alcune lacune nella teoria dell'evoluzione.
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